DALLE 3.31 ALLE 3.33

2014-02-13T18:50:12+01:00ZRAlt! n. 1 - Estate 2013|

Il prima e il poi degli artisti aquilani dopo il terremoto delle 3.32

di Antonio Gasbarrini

Due soli minuti hanno sradicato e imbrogliato le vite di circa 70.000 aquilani. Nel velocissimo baluginamento di 120 secondi, la storia plurisecolare dell’intera città dell’Aquila (fondata nel 1254, subito dopo rasa al suolo da Manfredi cinque anni dopo, nuovamente riedificata nel 1266) è stata ridotta in cumuli e cumuli di macerie, che sono ancora tutte lì, imbrattate di grida, polvere e sangue.  […]

SCHOLA

2014-03-04T14:56:49+01:00ZRAlt! No. 1|

The shattered Proustian memory in a poignant footage

Antonio Picariello

The catastrophe theory, developed by  René Thom during the 1960s and first emerged into the Italian academic practice in the 1970s, held out hope and illusion presenting the scientific thought as a solution to apply to all unruly phenomena, including earthquakes. Later, however, the catastrophes that shattered first the Italian regions of Irpinia, Molise and more recently those of Abruzzo and Emilia, proved that catastrophes are not only a problem regarding the structure, but a quality related to human consciousness.        […]

L’AQUILA, 5 MAY 2013: SHE PERISHED

2014-03-04T14:36:49+01:00ZRAlt! No. 1|

For art historians L’Aquila represents an Italian tragedy

On 5 May 2013, one thousand art historians met in L’Aquila in order to claim a “civil reconstruction” of the European artistic heritage for the martyr city. The following is the final document, which was also handed in to Mr. Bray, Italian Minister of Cultural Heritage, who attended the event. 

“The art historian who today, 5 May 2013, have gathered in L’Aquila, aim to galvanise the institutions as well as the Italian citizens into taking action. We want to remind that the tragedy of such a monumental built-up centre is beyond compare and it is still in disrepair, four years later the quake that destroyed it and four years later the political choices that sentenced […]

DISASTERS AND CATASTROPHES

2014-03-04T14:32:21+01:00ZRAlt! No. 1|

To know more about it (source: Wikipedia)

catastrophe or disaster is an event (or a series of events) causing either unrecoverable or recoverable damages, requiring years to repair. Catastrophes may be categorized into:

[…]

LA PAROLA CHE RICOSTRUISCE

2014-02-13T18:50:01+01:00ZRAlt! n. 1 - Estate 2013|

(poeti italiani per L’Aquila)

di Anna Maria Giancarli 

Sotto una coltre di polvere bianca, sotto le macerie della città distrutta, rischia di sprofondare, in una tragica dimensione, anche l’identità d’una popolazione che, fino alle 3,32 del 6 Aprile 2009, portava nella mente e nel cuore le prestigiose architetture e le ricchezze artistiche e culturali, in essa sedimentate, durante secoli di feconda storia sociale.  […]

LA PERCEZIONE MEDIATICA DELLE CATASTROFI

2014-02-13T18:49:53+01:00ZRAlt! n. 1 - Estate 2013|

Popolo e politica in internet: dalle estetiche al “sentire” con la Tc (Teoria delle Catastrofi”) – Prima parte

di Giuseppe Siano

I modelli, o i parametri, con cui percepiamo e misuriamo l’ambiente che ci circonda sono cambiati, e, con essi, anche il modo di comprendere logicamente o “sentire” una tragedia e un evento catastrofico.

[…]

SCHOLA

2014-02-13T18:49:44+01:00ZRAlt! n. 1 - Estate 2013|

La frantumata memoria proustiana in un lancinante filmato

di Antonio Picariello

La   teoria delle catastrofi di  René Thom degli anni Sessanta entrata  nella  prassi accademica italiana negli anni Settanta, portava  speranza e illusione indicando il pensiero scientifico come elemento da poter applicare alla soluzione di ogni problema, compreso quello dei terremoti. Poi però la catastrofe in Irpinia, quella molisana e successivamente  quelle abruzzese ed emiliana, hanno dichiarato concretamente che le catastrofi non sono solo un problema di struttura, ma una qualità relativa alla  coscienza  umana. […]

L’AQUILA 5 MAGGIO 2013: ELLA FU

2014-02-13T18:49:33+01:00ZRAlt! n. 1 - Estate 2013|

Per gli storici dell’arte L’Aquila è una tragedia italiana

Il 5 maggio 2013   all’Aquila 1000 storici dell’arte hanno chiesto una «ricostruzione civile» per la città martire del patrimonio artistico europeo. Questo il documento finale, che è stato anche consegnato al ministro Bray, presente per tutta la giornata.

«Gli storici dell’arte riuniti all’Aquila oggi, 5 maggio 2013, intendono scuotere con forza tutte le istituzioni e ogni cittadino italiano. Vogliamo ricordare che non ha paragone al mondo la tragedia di un simile centro monumentale abitato che ancora giaccia distrutto, a quattro anni dal terremoto che l’ha devastato e a quattro anni dalle scelte politiche che l’hanno condannato a una seconda morte.

La prima cosa che vogliamo dire è che l’Aquila è una tragedia italiana, non un […]

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