CECI N’EST PAS UN LIVRE

2017-03-03T11:59:26+01:00ZRAlt! n. 14 - Autunno 2016|

Transreale nella sua poetica, il Libro-Soggetto può contemporaneamente apparire e scomparire alla stregua di particelle subatomiche create, annichilite e ricreate in un energetico vuoto quantistico

di Antonio Gasbarrini

Cosa sia un libro gutenberghiano lo sanno anche i bambini. Nativi digitali, anche se sono ancora in età prescolare, hanno familiarità persino con gli immateriali e-book visibili sugli appositi lettori o su un tablet. Dei ponderosi codici miniati, con le pagine in cartapecora realizzati quasi sempre a più mani dal Maestro calligrafo e dall’artista miniaturista (un bell’esempio in tal senso è il Chronicon Casauriense del XII sec, ad opera dei monaci Johannes Berardi e Magister Rusticus), ovviamente nulla. […]

EDITORIALE

2014-06-17T17:06:39+01:00ZRAlt! n. 2 - Autunno 2013|

In questo secondo numero di ZRAlt! facciamo subito parlare il “più grande poeta di tutti i tempi”, Albert Einstein, il quale da par suo, continua ad illuminarci sul fecondo rapporto crisi / creatività, perfettamente aderente alla filosofia di fondo della rivista:

“Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere ‘superato’. […] Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c’è merito.

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