Paul Virilio

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LE VIRUS, C’EST NOUS!

2020-07-29T17:59:04+01:00ZRAlt! n. 27/28 - Inverno 2019 - Primavera 2020|

Malencontreusement … en brisant  les possibilités nomades, on risque aussi de perturber  le courant des voyages des corps spirituels qui aspirent à des nouvelles esthétiques et à l’écologie des esprits

Par Ermanno Senatore

Bonjour… et…bon voyage…

Il suffit de se savoir nomade une seule fois pour être certain de recommencer, pour être sûr  que le voyage va continuer; un voyage à la Kerouac/beat generation _ bien sûr _ non pas un tourisme banal.

La passion du voyage-aventure-connaissance ne quitte pas les corps nomades, monades leibniziennes  ou devenirs deleuziens .

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CHE COS’È LA VIDEOPOESIA? ( Con alcuni rimandi a propositi e critica dei primi esperimenti)

2020-04-11T14:57:41+01:00ZRAlt! n. 26 – Autunno 2019|

Una nuova fenomenologia dell’esistenza sembra associarsi, con considerevoli trasformazioni non solo della comunicazione interpersonale ma anche di quella estetica, alle fasi più recenti dei rapporti tra il soggetto e i media elettronici

di Matteo D’Ambrosio

  1. Nella società contemporanea l’individuazione di nuove pratiche estetiche deriva dalle trasformazioni delle tradizioni segniche istituite dal regime della comunicazione sociale. I meccanismi di espansione di tale campo semiotico (interna, per complicazione morfologico-strutturale, ed esterna, per accrescimento delle occasioni di consumo) hanno accelerato i tempi di degradazione dei sistemi culturali predisposti dalle culture storiche, intensificando, con l’aiuto delle trasformazioni tecnologiche, la praticabilità di nuovi progetti di ricerca, che cooptano forme di produzione estetica un tempo ritenute irrimediabilmente distinte.

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L’EMERGENZA DI UNA NUOVA ESTETICA NELLE PERFORMANCE DI MARCO CARDINI

2019-10-16T20:43:45+01:00ZRAlt! n. 23/24 – Inverno 2018/Primavera 2019|

Cardini, pertanto, è da considerarsi nelle performance un artista cibernetico, alla ricerca di un nuovo spazio-tempo che sembrerebbe senza luogo, o u-topico, se non ci fosse un osservatore

di Giuseppe Siano

Il racconto artistico delle performance presentate da Marco Cardini è di carattere topologico; con questo termine faccio riferimento a tutti gli studiosi che procedono lungo il percorso inaugurato dalla teoria della forma della Gestalt.

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PER UN’ “EST-ETICA” DELLA CATASTROFE *

2018-01-09T15:45:52+01:00ZRAlt! n. 17 - Estate 2017|

L’auspicata Avanguardia torni ad esser calda o quanto meno tiepida. Inoltre sia capace di emozionare restituendoci almeno un pizzico della sublimità annichilita. Solo in tal modo, a nostro parere, una più pertinente “est-etica” avrà modo di affermarsi

di Antonio Gasbarrini

Estetica ed etica, da riformulare concettualmente con “est-etica” in una società cinica, irriconoscibile e complessa come l’attuale – con un trattino che non divide ma cerca di legare indissolubilmente le due facce della stessa medaglia – devono continuare ad attingere una loro perdurante legittimazione al “bello e buono” (kalòs kài agathós) d’ascendenza greco-platonica.

Un “bello e buono” trasmutati ora in cancerogeni “brutto e cattivo”,

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QUINDICI TERRIBILI ANNI (2001-2016) D’IDIOTA FURIA ICONOCLASTA DEI TERRORISTI DEL TERZO MILLENNIO

2016-08-23T17:46:48+01:00ZRAlt! n. 12 - Primavera 2016|

Le antistoriche, mediatiche amplificazioni delle barbariche incursioni jihadiste nei luoghi di culto o nei siti archeologici fatti saltare in aria, hanno generato una pericolosa escalation del terrore

di Antonio Gasbarrini

A ben riflettere, il terrorismo iconoclasta talebano prima e jihadista poi, prende le sue mosse dalla distruzione fisica e simbolica legata ad uno dei fondamentali numeri pitagorici: il due. Mi riferisco ai due Buddha scultorei afghani di Bamiyan e alle Twin Towers distrutte all’inizio del Terzo Millennio.  […]