Nietzsche

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JAMES NATCHWEY. SULLA FOTOGRAFIA DEL DOLORE E LE LACRIME DEI VINTI

2019-10-16T20:38:21+01:00ZRAlt! n. 23/24 – Inverno 2018/Primavera 2019|

Le nostre urla in favore della fotografia (e di Sacco e Vanzetti) sono un canto libertario alla fotografia, riconoscere a questo linguaggio straordinario l’autorità che le è propria e la critica radicale della società spettacolare che ne consegue

di Pino Bertelli

“Sì. Penso che, in un certo senso, una foto che mostri il vero volto della guerra sia una foto contro la guerra. Altrimenti credo che sia molto difficile muoversi contro i conflitti avendo visto, nella mia esperienza, come riducono la gente e la società. Quindi, penso che le fotografie che mostrano il vero volto della guerra, in un certo senso, stanno mediando contro l’uso dei conflitti come mezzo per fare politica.

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I COLORI DEL CIELO: UN FILM E UN LIBRO

2018-05-05T08:15:53+01:00ZRAlt! n. 18 - Autunno 2017|

I colori del cielo di Francesco Mazza [capitano Achab] è qualcosa che non ha nulla a che fare con il documentario o il film-inchiesta… forse anche con il docu-film…

di Pino Bertelli

“Pensiero meridiano vuol dire fondamentalmente questo: restituire al sud l’antica dignità di soggetto del pensiero, interrompere una lunga sequenza in cui esso è stato pensato da altri. Tutto questo non vuol dire indulgenza per il localismo, quel giocare melmoso con i propri vizi che ha condotto qualcuno a chiamare giustamente il sud un «inferno». Al contrario un pensiero meridiano ha il compito di pensare il sud con maggior rigore e durezza, ha il dovere di vedere e combattere iuxta propria principia la devastante vendita all’incanto che gli stessi meridionali hanno organizzato delle proprie terre.

NELLA CITTÀ DEL FERRO DI PIOMBINO LA CLASSE OPERAIA NON VA IN PARADISO

2016-08-23T17:46:47+01:00ZRAlt! n. 12 - Primavera 2016|

La classe operaia di Mordini (e Avallone) non solo non va in paradiso ma nemmeno all’isola d’Elba 

di Pino Bertelli

Il film di Stefano Mordini, Acciaio, è tratto dal libretto fortunato (in copie vendute e premi conseguenti) di Silvia Avallone… […]

REWIND DI TIZIANA FUSARI (Appunti per un’estetica dalle/delle rovine)

2015-05-15T20:38:01+01:00ZRAlt! n. 7 - Inverno 2014|

Nel perenne dialogo tra materia e forma, Tiziana ha inserito il ricordo come terzo elemento, necessario a restituire ai primi due la possibilità di riscattarsi dall’ovvio

IL “SENTIRE” ESTETICO E L’IMMAGINARIO DEL VESUVIO TRA LA SCIENZA DELLA CONOSCENZA SENSITIVA, IL SUBLIME E LA CATASTROFE

2015-05-15T20:38:01+01:00ZRAlt! n. 7 - Inverno 2014|

Il nostro intento in questo saggio è quello di utilizzare la scienza della conoscenza sensitiva, quale strumento per fare emergere i modelli di una conoscenza flessibile con cui si raccontano gli stati e i fatti degli umani durante l’esperienza del Vesuvio