Luciano Anceschi

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DALLA MAISON POÉTIQUE ALLA POESIA TOTALE: L’UTOPIA CONCRETA DI ADRIANO SPATOLA

2019-10-16T20:42:56+01:00ZRAlt! n. 23/24 – Inverno 2018/Primavera 2019|

A trent’anni dalla scomparsa di Adriano Spatola tante conquiste di allora sono state ormai acquisite e ben digerite dai media. La scrittura verbo-visuale non fa più rumore. Tantomeno scandalizza

di Gianni Fontana

Grazie ad una fortunata sinergia operativa, si è finalmente avuta oggi (e si avrà, a breve) la possibilità di riconsiderare gran parte dell’opera di Adriano Spatola, riproposta in felice congiuntura, in Italia e all’estero, attraverso una serie di variegate iniziative. Tra queste:

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SCRIPTOR LUDENS in fabula nefasta (Omaggio a Mario Lunetta)

2018-05-05T08:15:54+01:00ZRAlt! n. 18 - Autunno 2017|

Mario Lunetta tra “acredini d’amore” e “tutto e niente”… Una risata vi seppellirà!, odiosi Anni di Piombo anche della Letteratura…

di Plinio Perilli

«… del resto, Lévi-Strauss studia i fenomeni sociali proprio come strutture linguistiche. Qualsiasi dramma, di qualunque genere – enuncia perentorio Wahl – si può trasferire, volendo, nel problema di “parlare o tacere”. Allora, Wittgenstein ha fortuna a Parigi? Niente. Non se ne parla. Il suo nominalismo “è poco conforme all’esprit francese”. Piuttosto Roman Jakobson esercita un’influenza notevole, coi suoi misteriosi studi di linguistica orientale e occidentale compiuti dividendosi anche materialmente fra Mosca e Boston.

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IL “SENTIRE” ESTETICO E L’IMMAGINARIO DEL VESUVIO TRA LA SCIENZA DELLA CONOSCENZA SENSITIVA, IL SUBLIME E LA CATASTROFE (II parte: letteratura e cinematografia)

2015-09-29T08:54:49+01:00ZRAlt! n. 8 - Primavera 2015|

De Sade è lontano dall’esperienza del sublime inteso come un terrifico generato solo dalla impotenza davanti alla forza bruta della natura; con lui il sublime, se lo si vuole riscontrare nel suo richiamo all’umiltà, è partecipe innanzitutto dell’ “umano sentire

di Giuseppe Siano

Gli uomini di cultura che facevano tappa a Napoli durante il Gran Tour rimanevano estasiati e incuriositi, specie se si pensa che durante il periodo di attività del Vesuvio s’imposero anche alcune “nuove” discipline delle scienze naturali. […]