Klee

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MODER HUMUS – Cronaca del ritorno alla terra

2020-08-03T13:52:52+01:00ZRAlt! n. 27/28 - Inverno 2019 - Primavera 2020|

Tutta l’arte è un ritorno all’origine, è nell’oscurità, i suoi frammenti vivono sempre nell’artista

di Luigi Fabio Mastropietro

Le figure, negli atteggiamenti sempre immerse e pensose, quasi sempre isolate, rappresentano la realtà nella quale l’uomo di oggi vive la propria esistenza. Queste figure, apparentemente indifferenti e solitarie, sono la testimonianza che il mondo è sempre più ostile e che l’unica realtà è quella di ritrovarsi meno con gli altri e sempre più soli con noi stessi.
Nicola P.

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A VOLTE, ANCHE I MOSTRI NAZI-ARIANI RITORNANO ALLA MENTE

2020-04-11T14:54:27+01:00ZRAlt! n. 26 – Autunno 2019|

Gli anatemi contro gli artisti degenerati furono scagliati, in occasione della inaugurazione dell’Entartete Kunst, dal Fürer in persona

di Antonio Gasbarrini

“Sono riarsa di sete e muoio: ma date, subito, / fredda acqua che scorre dalla palude di Mnemosine. / Ed essi ti lasceranno bere alla fonte divina, / e in seguito tu regnerai assieme agli altri eroi”.
(Dall’Editoriale del primo numero di ZRAlt!, Estate 2013)

La Storia dell’arte moderna e contemporanea, d’avanguardia in particolare, è lastricata con molte “pietre d’inciampo memoriali”. Tra di esse, la demenziale rassegna itinerante dell’Entartete Kunst, meglio conosciuta come mostra sull’Arte degenerata (Monaco, Berlino ed altre città tedesche ed austriache, 1937-1938), può essere considerata la summa della feroce avversione degli Stati dittatoriali verso il rigenerante innovamento creativo portato avanti (En […]

PER UN’ “EST-ETICA” DELLA CATASTROFE *

2018-01-09T15:45:52+01:00ZRAlt! n. 17 - Estate 2017|

L’auspicata Avanguardia torni ad esser calda o quanto meno tiepida. Inoltre sia capace di emozionare restituendoci almeno un pizzico della sublimità annichilita. Solo in tal modo, a nostro parere, una più pertinente “est-etica” avrà modo di affermarsi

di Antonio Gasbarrini

Estetica ed etica, da riformulare concettualmente con “est-etica” in una società cinica, irriconoscibile e complessa come l’attuale – con un trattino che non divide ma cerca di legare indissolubilmente le due facce della stessa medaglia – devono continuare ad attingere una loro perdurante legittimazione al “bello e buono” (kalòs kài agathós) d’ascendenza greco-platonica.

Un “bello e buono” trasmutati ora in cancerogeni “brutto e cattivo”,

[…]