Francesco Correggia

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LA PAROLA, LA VOCE, IL SUONO / LA PAROLA DIVINA

2020-01-23T10:17:26+01:00ZRAlt! n. 25 – Estate 2019|

Senza il senso dell’essere e della sua verità la strada al totalitarismo è aperta

di Francesco Correggia

Per prendere coscienza sul tema dell’universalità del linguaggio vorrei tornare al pensiero di Aristotele e al suo celebre passo sulla preminenza della vista. All’inizio della Metafisica si dice che la vista è il primo e il più importante dei nostri sensi perché rende percepibile un gran numero di differenze. Questo è il motivo guida  di gran parte dei fautori della preminenza dell’immagine, e dell’occhio sulla parola

L’affermazione non dice bene ciò che veramente Aristotele pensava. Altrove egli attribuisce questa preminenza all’udito. E lo fa nel libro: Del senso. In effetti l’udito ascolta i suoni del parlato dando modo così di percepire il maggior numero di differenze,  tutte le differenze possibili. […]

RAPSODIA DELL’UMANESIMO

2019-05-01T16:40:19+01:00ZRAlt! n. 22 - Autunno 2018|

L’intelligenza artificiale, la produzione di esseri pensanti come noi in un futuro non molto lontano, dicono gli scienziati, finiranno per sostituire interamente l’essere umano

di Francesco Correggia

Nelle società occidentali si moltiplicano gli appelli da parte di filosofi, scrittori, docenti, personaggi televisivi ad avere una visione umanistica della storia su cui dovrebbe fondarsi la nostra società civile e democratica. Questi appelli che sono condivisibili da un punto di vista dell’etica appaiono come tentativi di rispondere al disagio che stiamo vivendo nel mondo globalizzato. Sono dei modi con cui esprimiamo il dissenso rispetto a quello che sta accadendo oggi, non solo nella politica, ma anche nei rapporti tra individui e nello stesso linguaggio sempre di più ostaggio del potere economico-finanziario. Si tratta di inviti a riflettere sul […]

LA FEROCIA E IL MONDO DELL’ARTE

2018-08-09T14:33:02+01:00ZRAlt! n. 19/20 – Inverno 2017/Primavera 2018|

L’odio e la ferocia non circolano solo nel web o nei canali televisivi ma dilagano nel mondo dell’arte in maniera oscena

di Francesco Correggia

Tutte le epoche storiche sono state caratterizzate da uno slancio in avanti verso il progresso per poi cadere in una specie di declino, in un abisso temporale, in una regressione. In genere queste cadute sono accompagnate da urti e scontri violenti, come guerre, rivoluzioni. Alla fine di tali conflitti e dopo aver pagato un prezzo alto di morti, di vittime, di perseguitati senza ragione, sembra tornare la normalità.

L’essere umano si rimbocca le maniche e torna a progettare e costruire il suo futuro con mitezza e alacrità.

[…]

L’ARTISTA, LE ISTITUZIONI PUBBLICHE E PRIVATE. LA SVOLTA TEORICA

2017-07-19T16:31:45+01:00ZRAlt! nn. 15/16 - Inverno 2016/Primavera 2017|

Che fare se l’opera d’arte del presente non è più percepita da noi come questione di senso, di rapporto con l’essere che è, con l’esistente, con il mondo, ma solo come denaro?

di Francesco Correggia

Il mondo dell’arte è un mondo difficile dove si incontrano o si scontrano differenti posizioni e non sempre fra artista e gallerista e anche fra artista e artista nasce un progetto comune, un’avventura poetica condivisa. […]

SCRIVERE LA SCRITTURA

2016-08-23T17:46:48+01:00ZRAlt! n. 12 - Primavera 2016|

Sembra che il proliferare della scrittura o meglio delle scritture abbia reso l’opera letteraria sempre più improbabile e anacronistica 

di Francesco Correggia

Da molto tempo ho il piacere di scrivere. La mia non è certo una scrittura letteraria ma un modo per sopravvivere, per prendere tempo, per sperare. I miei scritti ormai sono una costante nel mio lavoro da pittore. Nel 1998 avevo in mente di scrivere un inventario sulle parole di fine millennio. […]

APPUNTI DI UN VIAGGIATORE SOLITARIO – BIENNALE DI VENEZIA 2015 LVI ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE D’ARTE

2016-01-25T16:23:53+01:00ZRAlt! nn. 9/10 - Estate/Autunno 2015|

Come e in quale modo gli artisti, i pensatori, gli scrittori, i compositori e i musicisti possono, attraverso immagini, oggetti, parole, movimenti, azioni, testi e suoni denunciare la deriva catastrofica del nostro Mondo?

di Francesco Correggia

All the World’s Futures è il tema di quest’ultima Biennale di Venezia, la 56ª Esposizione internazionale d’arte. Il titolo già in sé è pretenzioso, onnicomprensivo, generico ma anche denso di argomenti, di riflessioni, di aperture. […]

EDITORIALE

2015-10-14T21:18:20+01:00ZRAlt! n. 8 - Primavera 2015|

Numero dopo numero, testo dopo testo, firma dopo firma – con relativi apporti multimediali –proposti sinora da ZRAlt!, stanno delineando con sempre maggiore affidabilità l’identikit d’una reattiva creatività ai vari eventi catastrofici (naturali ed antropici) che continuano a cadenzare, da che mondo è mondo, il “malvivere” individuale e collettivo.

Le sconvolgenti immagini del sisma nepalese rimbalzate recentemente dai massmedia con tutta l’eloquenza negativa di aride cifre (oltre 8 mila morti, circa 18.000 feriti, 500.000 edifici distrutti, un’intera popolazione alla deriva), le migliaia di migranti risucchiati dal Mediterraneo, i nuovi “muri di Berlino” eretti per contrastare inutilmente biblici esodi di massa, le ritornanti crisi finanziarie nazionali e internazionali e, chi più ne ha più ne metta, non hanno fanno arretrare di un millimetro tutti coloro che essendo […]

SCRITTURE DEL DISASTRO, ARTE, DISCREZIONE E SOLITUDINE NEL TEMPO DELLA FINE DELL’ARTE (II parte)

2015-09-24T17:03:40+01:00ZRAlt! n. 8 - Primavera 2015|

Nella parte precedente ci siamo lasciati con la domanda su che cosa ne è dell’arte nel tempo del disastro. Per comprendere meglio tale domanda dobbiamo partire dal contesto in cui essa è stata posta.

EDITORIALE

2015-05-16T09:56:18+01:00ZRAlt! n. 7 - Inverno 2014|

Scorrendo gli Editoriali, i testi e gli apparati multimediali sino a qui pubblicati su ZRAlt!, si può agevolmente riscontrare una sostanziale sintonia tra gli eventi catastrofici che sono sempre più in agguato in questa meravigliosa Terra popolata da qualche miliardo di abitanti infelici e il contrappasso creativo di volta in volta rintracciabile nelle sue pagine web.

I traballanti “rapporti di buon vicinato” tra i diversi Paesi, quotidianamente messi in discussione per le disuguaglianze sociali ed economiche in rapida espansione o per contrapposizioni religiose più che ideologiche, hanno recentemente trovato un altro punto di rottura con le sanguinarie azioni terroristiche messe in atto dalla cangiante trimurti Isis-Al Qaeda-Boko Haram.

Il vigliacco assassinio dei disegnatori e redattori della rivista radicale satirica francese Charlie Hebdo rei di aver oltraggiato […]