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TRA SENSO E NONSENSO (La poesia concreta in Austria)

2018-08-09T14:32:12+01:00ZRAlt! n. 19/20 – Inverno 2017/Primavera 2018|

Nella poesia concreta il testo è un’unità di concetto e segno. Al variare delle caratteristiche materiali del segno (dimensione, posizione, ecc.) cambia il concetto

di Giovanni Fontana

Gerhard Rühm, viennese, classe 1930, è un artista che ha segnato profondamente l’avventura dell’avanguardia austriaca e che ancora oggi ci sorprende per le sue ricerche interdisciplinari.

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CECI N’EST PAS UN LIVRE

2017-03-03T11:59:26+01:00ZRAlt! n. 14 - Autunno 2016|

Transreale nella sua poetica, il Libro-Soggetto può contemporaneamente apparire e scomparire alla stregua di particelle subatomiche create, annichilite e ricreate in un energetico vuoto quantistico

di Antonio Gasbarrini

Cosa sia un libro gutenberghiano lo sanno anche i bambini. Nativi digitali, anche se sono ancora in età prescolare, hanno familiarità persino con gli immateriali e-book visibili sugli appositi lettori o su un tablet. Dei ponderosi codici miniati, con le pagine in cartapecora realizzati quasi sempre a più mani dal Maestro calligrafo e dall’artista miniaturista (un bell’esempio in tal senso è il Chronicon Casauriense del XII sec, ad opera dei monaci Johannes Berardi e Magister Rusticus), ovviamente nulla. […]

THE FLOATING PIERS DI CHRISTO: UNA MASTURBAZIONE COLLETTIVA A CIELO APERTO

2016-12-05T15:53:51+01:00ZRAlt! n. 13 - Estate 2016|

Orde e orde di fruitori hanno preso letteralmente d’assalto i ciondolanti pontili. Qui calamitati dall’irrefrenabile desiderio di rivivere (con implicita ed oggettiva blasfemia, almeno per i credenti) l’evangelico miracolo del Cristo (senza h) deambulante sulle acque

di Antonio Gasbarrini

The Floating Pears: prima di addentrarci negli opinabili meandri della critica d’arte, tracciamone un identikit quantitativo dei suoi tanti record. Visitatori: 1,5 milioni ca.; durata dell’evento: 16 giorni, con una media giornaliera di circa 100.000; 15 milioni gli euro spesi dall’artista (vale a dire 30 miliardi delle vecchie lire) per il suo allestimento; infine, circa quaranta gli anni intercorsi tra il progetto elaborato da Christo insieme alla compagna Jeanne-Claude (scomparsa nel 2009) e la sua “posa in opera” sul Lago d’Iseo. […]