Fabio Mauri

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FLUSSI (Licia Galizia, Michelangelo Lupone e Laura Bianchini)

2018-11-30T16:46:29+01:00ZRAlt! n. 21 – Estate 2018|

L’andamento della mostra è costruito sulla contrapposizione tra superfici piane e curve, suoni gravi e acuti, che si rincorrono tra le pareti della galleria sotto forma di vibrazioni e deviazioni

di Isabella Indolfi

Spazio e tempo, scultura e musica, onde plastiche e sonore. Arte liquida, fatta di intrecci disciplinari, dimensioni percettive e curve sinusoidali, questi sono gli elementi che compongono la mostra FLUSSI.

Protagoniste sono le sculture di Licia Galizia, artista abruzzese che dagli inizi degli anni ’90 si muove tra forma e materia con abile manualità e senso dell’equilibrio.

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CRITICA D’ARTE & MASS-MEDIA (Inedito) *

2018-01-04T12:07:59+01:00ZRAlt! n. 17 - Estate 2017|

L’opera, l’artista, il critico finiscono, così, con il costituire un tutt’uno, un oggetto bello e fatto, una sorta di ready-made che l’assessore, novello Duchamp, preleva spostandolo da un contesto ad un altro, dal campo dell’arte al campo del politico

di Filiberto Menna

“Nella loro forma attuale apparati come la televisione o il cinema non servono alla comunicazione, ma ad impedirla”. Così, lapidariamente, Enzenberger nei suoi “Elementi per una teoria dei media” (Torino, Einaudi, 1976). […]

APPUNTI DI UN VIAGGIATORE SOLITARIO – BIENNALE DI VENEZIA 2015 LVI ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE D’ARTE

2016-01-25T16:23:53+01:00ZRAlt! nn. 9/10 - Estate/Autunno 2015|

Come e in quale modo gli artisti, i pensatori, gli scrittori, i compositori e i musicisti possono, attraverso immagini, oggetti, parole, movimenti, azioni, testi e suoni denunciare la deriva catastrofica del nostro Mondo?

di Francesco Correggia

All the World’s Futures è il tema di quest’ultima Biennale di Venezia, la 56ª Esposizione internazionale d’arte. Il titolo già in sé è pretenzioso, onnicomprensivo, generico ma anche denso di argomenti, di riflessioni, di aperture. […]

IL “SENTIRE” ESTETICO E L’IMMAGINARIO DEL VESUVIO TRA LA SCIENZA DELLA CONOSCENZA SENSITIVA, IL SUBLIME E LA CATASTROFE (III parte: “cultura di massa”, 3D e RV)

2016-01-25T16:35:41+01:00ZRAlt! nn. 9/10 - Estate/Autunno 2015|

La stessa filosofia maggiore o filosofia della parola, di cui l’estetica moderna è stata all’origine ancella, non traccia più una visione o un’aspirazione all’universale valida immediatamente per tutti. Oggi viviamo nell’universo costituito da singolarità

di Giuseppe Siano

Un nuovo automatismo eidomatico s’impone. [Uso questo termine nel senso attribuito da Giovanni Anceschi al design eidomatico. […]

SERGIO NANNICOLA, L’AQUILA TERREMOTATA E LE RAMMEMORANTI MACERIE DI MNEMOSINE

2019-03-30T08:12:22+01:00ZRAlt! n. 6 – Autunno 2014|

La menzogna istituzionale è sconfitta da un debordiano  détournement utilizzato dall’artista nella sua “controinformazione estetica”

di Antonio Gasbarrini

È Mnemosine, l’augusta dea orfica, che attinge dal pozzo della visione
misterica, e additando il passato riconduce attraverso la poesia  – è
madre delle Muse – alla   grande iniziazione, da cui discendono le
immagini  degli dèi,  riflesso che compensa – nella memoria  –
di quell’esperienza, quando è trascorsa.

Giorgio Colli […]