Duchamp

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GENEALOGIA (Racconto inedito)

2020-04-11T14:58:04+01:00ZRAlt! n. 26 – Autunno 2019|

Dal concettuale di Duchamp siamo arrivati ai Jeff Koons e Damien Hirst e Maurizio Cattelan… là dove l’arte confina o si confonde con la spudorata cialtroneria, peraltro remuneratissima a suon di milioni e milioni di dollari…

di Marco Palladini

… mi incontra il Gianni Dodi e subito dichiara: il culto più astuto non è il culto dell’oblio? … vorrei dimenticarmi di lui e invece lo invito a bere un cocktail in quel bar che chiamano ‘la cloaca’ perché è la sentina dei pettegolezzi di tutto il paese e dove c’è ancora un vecchio juke-box con il 45 giri della canzoncina sui giovani più giovani che sono l’esercito del surf, nella versione intonata da Catherine Spaak… peraltro l’amena canzonetta viene mixata con le grevi battutacce sull’esercito del […]

“CYBERDADA: ART-CULTURE AND SOCIETY”

2018-11-30T16:59:48+01:00ZRAlt! n. 21 – Estate 2018|

Dalla gloria, traccia dell’artista dell’arte moderna delle avanguardie storiche, all’odierna celebrità per tutti e a tutti i costi dell’uomo qualunque?

di Ermanno  Senatore

La telerealtà é diventata realtà?
Gli ultimi ”avatars”dell’arte detta ‘contemporanea’, il grado zero ultimo della “banalità”?
O piuttosto, tra l’uno e l’altro, non ci sono sempre state delle ambiguità?

Duchamp, Warhol, Perec, Dubuffet, icone della modernità, non sono stati il canto del cigno dell’ordinario, filosofia della vita quotidiana… (ah! Henry Lefevbre), un aggiornamento del ‘banale’?

Non é stato Roland Barthes, nel suo tempo, che ha dichiarato la morte dell’autore onnisciente! Come é possibile che il culto del banale che fu una lotta poetica, una guerriglia artistica di critica sociale e culturale verso le istituzioni, si sia diluita sui nuovi mondi virtuali reali?

[…]

MUSICA DELLE SFERE *

2018-08-09T14:39:14+01:00ZRAlt! n. 19/20 – Inverno 2017/Primavera 2018|

Le antiche tradizioni hanno sempre parlato di una “musica delle sfere” e non già di un’armonia delle linee o degli angoli

di Cristian Ungureanu

Gli aspetti relativi alla mia attività artistica, scientifica e didattica gravitano direttamente o indirettamente intorno alla stessa costante preoccupazione tesa a decifrare e mettere in pratica i principi governanti la problematica delle proporzioni armoniche.

[…]

CRITICA D’ARTE & MASS-MEDIA (Inedito) *

2018-01-04T12:07:59+01:00ZRAlt! n. 17 - Estate 2017|

L’opera, l’artista, il critico finiscono, così, con il costituire un tutt’uno, un oggetto bello e fatto, una sorta di ready-made che l’assessore, novello Duchamp, preleva spostandolo da un contesto ad un altro, dal campo dell’arte al campo del politico

di Filiberto Menna

“Nella loro forma attuale apparati come la televisione o il cinema non servono alla comunicazione, ma ad impedirla”. Così, lapidariamente, Enzenberger nei suoi “Elementi per una teoria dei media” (Torino, Einaudi, 1976). […]

PER UN’ “EST-ETICA” DELLA CATASTROFE *

2018-01-09T15:45:52+01:00ZRAlt! n. 17 - Estate 2017|

L’auspicata Avanguardia torni ad esser calda o quanto meno tiepida. Inoltre sia capace di emozionare restituendoci almeno un pizzico della sublimità annichilita. Solo in tal modo, a nostro parere, una più pertinente “est-etica” avrà modo di affermarsi

di Antonio Gasbarrini

Estetica ed etica, da riformulare concettualmente con “est-etica” in una società cinica, irriconoscibile e complessa come l’attuale – con un trattino che non divide ma cerca di legare indissolubilmente le due facce della stessa medaglia – devono continuare ad attingere una loro perdurante legittimazione al “bello e buono” (kalòs kài agathós) d’ascendenza greco-platonica.

Un “bello e buono” trasmutati ora in cancerogeni “brutto e cattivo”,

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APPUNTI DI UN VIAGGIATORE SOLITARIO – BIENNALE DI VENEZIA 2015 LVI ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE D’ARTE

2016-01-25T16:23:53+01:00ZRAlt! nn. 9/10 - Estate/Autunno 2015|

Come e in quale modo gli artisti, i pensatori, gli scrittori, i compositori e i musicisti possono, attraverso immagini, oggetti, parole, movimenti, azioni, testi e suoni denunciare la deriva catastrofica del nostro Mondo?

di Francesco Correggia

All the World’s Futures è il tema di quest’ultima Biennale di Venezia, la 56ª Esposizione internazionale d’arte. Il titolo già in sé è pretenzioso, onnicomprensivo, generico ma anche denso di argomenti, di riflessioni, di aperture. […]

SERGIO NANNICOLA, L’AQUILA TERREMOTATA E LE RAMMEMORANTI MACERIE DI MNEMOSINE

2019-03-30T08:12:22+01:00ZRAlt! n. 6 – Autunno 2014|

La menzogna istituzionale è sconfitta da un debordiano  détournement utilizzato dall’artista nella sua “controinformazione estetica”

di Antonio Gasbarrini

È Mnemosine, l’augusta dea orfica, che attinge dal pozzo della visione
misterica, e additando il passato riconduce attraverso la poesia  – è
madre delle Muse – alla   grande iniziazione, da cui discendono le
immagini  degli dèi,  riflesso che compensa – nella memoria  –
di quell’esperienza, quando è trascorsa.

Giorgio Colli […]