Achille Bonito Oliva

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CHE FINE HA FATTO L’AVANGUARDIA? L’ARTISTA VITO BUCCIARELLI NE SA QUALCOSA…

2019-10-16T20:41:18+01:00ZRAlt! n. 23/24 – Inverno 2018/Primavera 2019|

Ricerca sempre attenta, anche per la responsabilità di essere stato docente alle Accademie di Belle Arti dell’Aquila e di Brera, alle lezioni delle ricordate avanguardie, assimilate, ma trascese e rimescolate con il tema portante del suo doppio antropomorfico, o meglio avatar estetico dello “ Psiconauta”

di Antonio Gasbarrini

Alle avanguardie storiche (Futurismo, Dadaismo, Surrealismo), neo (Lettrismo e Situazionismo su tutte), post e post-post (Transavanguardia, in particolare), neo e neo-neo (Inismo e Arte Agravitazionale) del secolo scorso, ha fatto da

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CRITICA D’ARTE & MASS-MEDIA (Inedito) *

2018-01-04T12:07:59+01:00ZRAlt! n. 17 - Estate 2017|

L’opera, l’artista, il critico finiscono, così, con il costituire un tutt’uno, un oggetto bello e fatto, una sorta di ready-made che l’assessore, novello Duchamp, preleva spostandolo da un contesto ad un altro, dal campo dell’arte al campo del politico

di Filiberto Menna

“Nella loro forma attuale apparati come la televisione o il cinema non servono alla comunicazione, ma ad impedirla”. Così, lapidariamente, Enzenberger nei suoi “Elementi per una teoria dei media” (Torino, Einaudi, 1976). […]

THE FLOATING PIERS DI CHRISTO: UNA MASTURBAZIONE COLLETTIVA A CIELO APERTO

2016-12-05T15:53:51+01:00ZRAlt! n. 13 - Estate 2016|

Orde e orde di fruitori hanno preso letteralmente d’assalto i ciondolanti pontili. Qui calamitati dall’irrefrenabile desiderio di rivivere (con implicita ed oggettiva blasfemia, almeno per i credenti) l’evangelico miracolo del Cristo (senza h) deambulante sulle acque

di Antonio Gasbarrini

The Floating Pears: prima di addentrarci negli opinabili meandri della critica d’arte, tracciamone un identikit quantitativo dei suoi tanti record. Visitatori: 1,5 milioni ca.; durata dell’evento: 16 giorni, con una media giornaliera di circa 100.000; 15 milioni gli euro spesi dall’artista (vale a dire 30 miliardi delle vecchie lire) per il suo allestimento; infine, circa quaranta gli anni intercorsi tra il progetto elaborato da Christo insieme alla compagna Jeanne-Claude (scomparsa nel 2009) e la sua “posa in opera” sul Lago d’Iseo. […]