ZRAlt! n. 8 – Primavera 2015

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EDITORIALE

2015-10-14T21:18:20+01:00ZRAlt! n. 8 - Primavera 2015|

Numero dopo numero, testo dopo testo, firma dopo firma – con relativi apporti multimediali –proposti sinora da ZRAlt!, stanno delineando con sempre maggiore affidabilità l’identikit d’una reattiva creatività ai vari eventi catastrofici (naturali ed antropici) che continuano a cadenzare, da che mondo è mondo, il “malvivere” individuale e collettivo.

Le sconvolgenti immagini del sisma nepalese rimbalzate recentemente dai massmedia con tutta l’eloquenza negativa di aride cifre (oltre 8 mila morti, circa 18.000 feriti, 500.000 edifici distrutti, un’intera popolazione alla deriva), le migliaia di migranti risucchiati dal Mediterraneo, i nuovi “muri di Berlino” eretti per contrastare inutilmente biblici esodi di massa, le ritornanti crisi finanziarie nazionali e internazionali e, chi più ne ha più ne metta, non hanno fanno arretrare di un millimetro tutti coloro che essendo […]

SULLA FOTOGRAFIA DEGLI ESCLUSI (CON REPORTAGE “LA CLINICA DELL’AIDS”)

2015-09-24T17:03:39+01:00ZRAlt! n. 8 - Primavera 2015|

Questa clinica per curare l’HIV/AIDS è alla periferia di Ouagadogou (capitale del Burkina Faso)... è gestita dai padri comboniani e accoglie cristiani, musulmani, animisti…

XENON1T: LA NUOVA GENERAZIONE DI CACCIATORI DI MATERIA OSCURA NEI LABORATORI NAZIONALI DEL GRAN SASSO

2015-09-24T17:03:39+01:00ZRAlt! n. 8 - Primavera 2015|

L’Universo è spazialmente piatto, omogeneo e isotropico su larga scala. È composto da atomi (circa il 5%), Materia Oscura (27%) e dalla cosiddetta Energia Oscura (68%)

di Alfio Rizzo *

Il ventesimo secolo è stato un periodo di grandi scoperte per la Fisica, sia nel campo teorico che sperimentale.
Le teorie della Relatività Speciale e Generale di Einstein e la Meccanica Quantistica hanno gettato le fondamenta di una nuova via per capire la Natura. Nel campo sperimentale, la scoperta della natura extraterrestre dei raggi cosmici è stata fondamentale per incominciare a capire i fenomeni dell’Universo profondo.

È stato giusto con lo studio delle velocità orbitali degli ammassi di galassie che Fritz Zwicky, nel 1934, postulò l’esistenza di uno sconosciuto tipo di materia, la cosiddetta Materia Oscura, per […]

LA CATASTROFE COGNITIVA DELLA MATERIA-ENERGIA CONOSCIUTA, LA DILAGANTE MATERIA-ENERGIA OSCURA E LE NUOVE FRONTIERE DELL’ARTE

2015-09-29T08:49:34+01:00ZRAlt! n. 8 - Primavera 2015|

Il rinnovato abbraccio erotico tra Arte e Scienza, sotto il complice sguardo della Tecnologia, ci rassicura

di Antonio Gasbarrini

Ci voleva lo stimolante incontro “ARTESCIENZATECNOLOGIA & LE NUOVE FRONTIERE DELLA RICERCA ESTETICA – Dalle tracce fossili della radiazione cosmica di fondo e della materia oscura alla pittura fotonica” (a cura di Antonio Gasbarrini e Giuseppe Siano) tenuto all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila  diretta dall’artista Marco Brandizzi,  per “esplorare” (è proprio il caso di dire) a tutto campo i promettenti scenari creativi fecondati dalla rivoluzione tecno-scientifica in atto. Incontro promosso dall’Assessore alla Cultura dell’Aquila Betty Leone nell’ambito delle molteplici iniziative racchiuse sotto l’unificante titolo “Ri-generazioni. Dal dopo guerra al dopo terremoto. Arte come ricostruzione civile e sociale”.

[…]

ANTONIN ARTAUD E SARAH KANE: IL TEATRO DELL’AGNELLO DI DIO SENZA DIO (II parte: Sarah Kane)

2015-09-24T17:03:40+01:00ZRAlt! n. 8 - Primavera 2015|

Sarah Kane muore suicida in una clinica londinese il 20 febbraio del 1999, a 28 anni. Nell’arco di una vita che è appena un sussulto, scrive solo una decina di opere teatrali che tuttavia, di fatto, rivoluzionano il teatro contemporaneo.

SCRITTURE DEL DISASTRO, ARTE, DISCREZIONE E SOLITUDINE NEL TEMPO DELLA FINE DELL’ARTE (II parte)

2015-09-24T17:03:40+01:00ZRAlt! n. 8 - Primavera 2015|

Nella parte precedente ci siamo lasciati con la domanda su che cosa ne è dell’arte nel tempo del disastro. Per comprendere meglio tale domanda dobbiamo partire dal contesto in cui essa è stata posta.

IL “SENTIRE” ESTETICO E L’IMMAGINARIO DEL VESUVIO TRA LA SCIENZA DELLA CONOSCENZA SENSITIVA, IL SUBLIME E LA CATASTROFE (II parte: letteratura e cinematografia)

2015-09-29T08:54:49+01:00ZRAlt! n. 8 - Primavera 2015|

De Sade è lontano dall’esperienza del sublime inteso come un terrifico generato solo dalla impotenza davanti alla forza bruta della natura; con lui il sublime, se lo si vuole riscontrare nel suo richiamo all’umiltà, è partecipe innanzitutto dell’ “umano sentire

di Giuseppe Siano

Gli uomini di cultura che facevano tappa a Napoli durante il Gran Tour rimanevano estasiati e incuriositi, specie se si pensa che durante il periodo di attività del Vesuvio s’imposero anche alcune “nuove” discipline delle scienze naturali. […]

(RI)COSTRUIRE IL LEGAME TRA PATRIMONIO CULTURALE E COMUNITA’: PROPOSTE DA UN CONVEGNO DI STORIA DELL’ARTE

2015-09-29T08:56:38+01:00ZRAlt! n. 8 - Primavera 2015|

Un’occasione di confronto su simili interrogativi è stata offerta dal convegno Dopo la catastrofe. La storia dell’arte e il futuro della città, organizzato a Firenze dal Kunsthistorisches Institut (6-7 marzo 2015, a cura di Carmen Belmonte, Elisabetta Scirocco e Gerhard Wolf).

WUNDERSCHULE! LA COLLEZIONE DELLE MERAVIGLIE

2015-09-24T17:03:41+01:00ZRAlt! n. 8 - Primavera 2015|

Si dice che le grandi collezioni prendano forma in ogni società soprattutto in epoche di cambiamento. La Collezione Permanente d’Arte Contemporanea del Liceo Scientifico “Andrea Bafile” a L’Aquila nasce nell’ambito del progetto ideato e curato da Licia Galizia Polvere negli occhi, nel cuore sogni.