ZRAlt! n. 2 – Autunno 2013

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Secondo numero (autunno 2013) della rivista ZRAlt!

EDITORIALE

2014-06-17T17:06:39+01:00ZRAlt! n. 2 - Autunno 2013|

In questo secondo numero di ZRAlt! facciamo subito parlare il “più grande poeta di tutti i tempi”, Albert Einstein, il quale da par suo, continua ad illuminarci sul fecondo rapporto crisi / creatività, perfettamente aderente alla filosofia di fondo della rivista:

“Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere ‘superato’. […] Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c’è merito.

SULLA GUERRA DEL MALI

2014-02-13T18:52:19+01:00ZRAlt! n. 2 - Autunno 2013|

Immagini da un campo profughi Tuareg in Burkina Faso

di Pino Bertelli

a tutti i bambini uccisi nelle guerre, per fame e dalla rapacità di una cosca di arricchiti…

“La società attuale non fornisce, come mezzi di azione, altre che macchine per l’umanità; qualunque siano le intenzioni di quelli che le prendono in mano, queste macchine schiacciano e schiacceranno finché esisteranno. Con quei penitenziari industriali che sono le grandi fabbriche si possono fabbricare solo degli schiavi. E non dei lavoratori liberi, ancor meno dei lavoratori in grado di costruire una classe dominante. […]

LA DERIVA DEBORDIANA ALLE 99 CANNELLE

2019-03-30T08:23:29+01:00ZRAlt! n. 2 - Autunno 2013|

Anche la tremante terra aquilana ha compiuto un giro ellittico attorno al sole

di Antonio Gasbarrini

Fontana delle 99 Cannelle, L’Aquila, non stop dalle 21 del 5 alle 21 del 6 aprile 2010

Cosa dire o scrivere e, soprattutto, cosa fare creativamente per rivivere con un pizzico di distanza emotiva la paurosa, sobbalzante, luttuosa nottataccia delle 3.32? […]

DISASTRI NATURALI G8 E G20

2014-02-13T18:51:58+01:00ZRAlt! n. 2 - Autunno 2013|

Marciare da solo, come fa il monaco buddista Toyoshige Sekiguchi, pregando e battendo un tamburello per lo Stop al nucleare e l’avvento della Pace tra i popoli

di Toyoshige Sekiguchi e Pina Calì

As we observe the increasing power of catastrophic natural disasters over the recent years, we should not be satisfied with patched preparation for them. We need to be aware that these casualties which we never experienced before are preceding signs of coming greater disaster, the war. We must stop the war. […]

MASSIMO CACCIARI DEMIURGO

2014-02-13T18:51:47+01:00ZRAlt! n. 2 - Autunno 2013|

Il recupero della Bellezza a L’Aquila terremotata

di Walter Tortoreto

In un incontro organizzato dalla casa editrice One Group nel restaurato Oratorio di San Giuseppe a L’Aquila, tra gli invitati c’era il filosofo veneziano Massimo Cacciari, un pensatore immerso nella realtà sociale e politica anche come sindaco della sua città natale, dopo Ugo Bergamo e prima di Paolo Costa, e come “politico laureato”, avendo ricevuto qualche anno fa una laurea honoris causa in Scienze politiche dall’Università di Bucarest. […]

LA PERCEZIONE MEDIATICA DELLE CATASTROFI

2014-04-24T10:14:15+01:00ZRAlt! n. 2 - Autunno 2013|

Popolo e politica in internet: dalle estetiche al “sentire” con la Tc (Teoria delle Catastrofi”) – Seconda parte

di Giuseppe Siano

Jacques Derrida dà una sua misura al “toccare” e allo “sguardo”; sebbene appartenenti a metodologie di organizzazione di sensi diversi, il toccare e lo sguardo fanno emergere, per la loro interrelazione organica rispetto ad un osservatore, dei messaggi e delle emozioni che s’irradiano verso molteplici direzioni in un ambiente sensoriale. […]

POST SCRIPTUM

2014-02-13T18:51:21+01:00ZRAlt! n. 2 - Autunno 2013|

Le persone vive nella città fantasma

di Stefano Ianni e Francesco Paolucci

“L’Aquila – La città, abbandonata, silenziosa e deserta da anni ormai, prende voce e manda rarefatti messaggi a chi ancora ha la forza, l’ostinazione e la devozione di andarla a trovare, di entrare nelle sue ferite e di cercare risposte.

Non fantasmi, ma persone vive ancora fanno risuonare i loro passi nei vicoli vuoti. […]

CATASTROFI NATURALI, CINEMA ED EFFETTI SPECIALI

2014-02-13T18:51:13+01:00ZRAlt! n. 2 - Autunno 2013|

Quando la fantasia cerca d’imitare l’“indurita realtà”

di Gabriele Lucci

“S’i’ fossi foco, arderei lo mondo…….”.

Ma no! Ci penseranno le eruzioni vulcaniche, il surriscaldamento della terra, i vari tsunami e ancora i vari folli esperimenti nucleari. Se poi siamo in difficoltà possiamo sempre confidare nelle invasioni aliene.

Quale miglior modo se non quello di ricorrere a un bel filone di disaster movies per esorcizzare le paure legate all’incerto divenire, all’incertezza della nostra fine collettiva? […]

IL PENDOLO DI CHARPY

2014-02-13T18:51:06+01:00ZRAlt! n. 2 - Autunno 2013|

Cultura come leva della ragione, del pensiero, dell’utopia e del cambiamento

di Anna Maria Giancarli

In questo passaggio storico in Italia la cultura appare una antica, luminosa parabola in discesa libera, tra processi politici e sociali degenerativi, tra azzeramenti del pensiero critico ed accettazione diffusa degli attuali assetti di regressione sociale e intellettuale. […]